Non so fuggire

Maledico quella sera, ogni secondo.
Eppure, la rivivrei.

Mi maledico,
è molto più semplice dare la colpa a se stessi.
E soffrire.

E’ colpa mia.
E’ colpa mia perché ho aperto a te il mio cuore.
E’ colpa mia perché avrei dovuto saperlo che l’avresti fatto a pezzi.

Perché?
Perché anche tu?

Hai voluto conoscere la mia vita e me stessa.
Hai voluto scavare nel mio profondo, e nuovamente,
mi hai distrutta.

Volevo smettere di sentirmi usata, di essere martoriata.
Eppure, è accaduto un’altra volta.

E allora mi chiedo,
quando hanno smesso di esistere i sentimenti veri?
Il rispetto per le persone?

Sto aspettando da tanto tempo per dirti di no.
E sai qual è la verità?
Che quando questo momento arriverà,
ti dirò,
di nuovo,
sì.

Sono qui.
Non so fuggire.